GNoMe, la rivoluzionaria intelligenza artificiale di Google, scopre 2,2 milioni di nuovi materiali

 

 

 

 

 

L'intelligenza artificiale GNoMe di Google identifica 2,2 milioni di cristalli inorganici potenzialmente in grado di rivoluzionare tecnologie quali le energie rinnovabili e i supercomputer.

Foto: Tela

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Rivoluzionare la scoperta di nuovi materiali

GNoMe, uno strumento di intelligenza artificiale (IA) sviluppato da Google, ha appena fatto una scoperta spettacolare: l'acquisizione di 2,2 milioni di nuovi cristalli inorganici. Di queste scoperte, circa 380.000 sembrano promettenti per quanto riguarda il contributo allo sviluppo di tecnologie di prossima generazione, garantendone una notevole stabilità.

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  • Salvataggio di fino a 800 anni di conoscenza: GNoMe accelera notevolmente la scoperta di materiali ottenuti per varie applicazioni tecnologiche.
  • Speranza per i superconduttori e le auto elettriche: i cristalli ottenuti potrebbero produrre efficienza energetica e creare supercomputer.

L'obiettivo principale di GNoMe è ridurre i costi e accelerare la scoperta di materiali innovativi per sviluppare un'ampia gamma di tecnologie. I ricercatori di Google Deepmind hanno rivelato che i risultati finora ottenuti hanno permesso di salvare circa 800 anni di conoscenze, aumentando significativamente la velocità e l'efficienza nella scoperta di questi nuovi materiali. Ciò rappresenta certamente una pietra miliare nella storia della ricerca tecnologica.

Inoltre, fino a poco tempo fa, gli scienziati ricorrevano principalmente a tentativi ed errori per scoprire nuovi materiali, il che richiedeva tempistiche particolari per ottenere risultati affidabili. Tuttavia, GNoMe ha aperto nuovi orizzonti, accelerando questo processo.

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Potenziare le Nuove Scoperte

La scoperta di questi cristalli ha portato alla possibilità di contribuire alla creazione di nuovi superconduttori, il che potrebbe tradursi in progressi nello sviluppo di supercomputer e nel miglioramento dell'efficienza dei veicoli elettrici, tra gli altri vantaggi.

Incredibilmente, laboratori in tutto il mondo hanno già riprodotto in modo indipendente 736 di queste sostanze appena scoperte utilizzando questo strumento. Sebbene la ricerca sia ancora nelle fasi iniziali, i risultati finora ottenuti sono promettenti.

"Ci auguriamo che queste capacità facciano progredire la ricerca sui cristalli inorganici e sblocchino il potenziale degli strumenti di apprendimento automatico come guide per gli esperimenti scientifici", afferma Deepmind.

Gemini: la nuova svolta dell'intelligenza artificiale di Google

Google ha lanciato di recente Gemini, il suo modello di intelligenza artificiale più avanzato. Grazie alla sua eccezionale capacità di elaborare e comprendere testi, immagini, audio, video e linguaggi di programmazione, Gemini promette di rivoluzionare il modo in cui sviluppatori e aziende si rapportano all'intelligenza artificiale.

Secondo Google, Gemini sta superando le aspettative in diversi compiti, sorpassando 30 dei 32 parametri di riferimento accademici altamente riconosciuti nella ricerca sui modelli linguistici di grandi dimensioni. Infine, un progresso notevole.

Con questa svolta monumentale in GNoMe e l'avanzamento di Gemini, Google rafforza il suo impegno nel guidare l'innovazione e promuovere soluzioni di intelligenza artificiale che plasmeranno il futuro.

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